:::::::::::::::::::::::: MALGA BOFFETAL (da Passo Pian delle Fugazze) ::::::::::::::::::::::::::

ACCESSO: Rovereto – Vallarsa – Passo Pian delle Fugazze

PERCORSO: Passo Pian delle Fugazze – Sette Fontane – Passo di Campogrosso – Malga Boffetal – Passo Pian delleFugazze

DISLIVELLO: mt 392

TEMPO DI PERCORRENZA: 1 ora e 20 (andata) / 1 ora 30 (ritorno)

DIFFICOLTA': E

CARATTERISTICHE: si costeggia la catena del Sengio Alto col Cornetto ed il Baffelan che sovrastano il sentiero

CARTOGRAFIA:

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mt 1163: Passo Pian delle Fugazze

mt 1317: Sette Fontane

mt 1464: Passo di Campogrosso

mt 1396: bivio per Malga Boffetal

mt 1443: bivio per Malga Pradimezzo

mt 1435: Malga Boffetal

mt 1252: incrocio con strada per Campogrosso

mt 1163: Passo Pian delle Fugazze





::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: DESCRIZIONE DEL PERCORSO :::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

Parcheggiamo la macchina nei pressi del Passo Pian delle Fugazze, località di confine col Vicentino, negli spiazzi, sulla destra, della strada che porta a Camposilvano. Proseguiamo, a piedi, ai lati della strada che porta a Camposilvano e, dopo pochi metri, troviamo la diramazione, alla nostra sinistra, che va a Campogrosso. Seguiamo quest'ultima che, anche se piena di neve, è battuta in quanto il passaggio di escursionisti o sci alpinisti è notevole. Il dislivello del percorso non è molto, ma il paesaggio che ci circonda, mano a mano che ci addentriamo nell'Alpe di Campogrosso, non ha niente da invidiare ad altri scenari dolomitici o alpini più famosi. Nella bella stagione ci circondano un'infinità di colori, di piante e di odori alpestri mentre, nella stagione invernale, la neve e le cime, del Sengio Alto e del Carega, ci permettono di immergerci totalmente in un percorso selvaggio, che ci richiama il Grande Nord. Le varianti a questo percorso sono molte; noi, questa volta, abbiamo optato per la deviazione, al ritorno, sull'Alpe della Malga Boffetal o Bovetal (come scritto su alcune segnalazioni). Quindi, partendo dall'incrocio con la strada per Camposilvano, iniziamo il nostro giro, senza difficoltà, immersi nel sentiero boschivo che, in breve ed agevole salita, dopo aver aggirato il dosso della Selleta denominata Nord Ovest, ci si trova a passare nei pressi della località Sette Fontane. Continuando la camminata, ci accompagna, prima frontalmente, e poi alla nostra sinistra, la Cima del Monte Cornetto e della sua catena, detta del Sengio Alto. Alla nostra destra ammiriamo le ardite cime delle Piccole Dolomiti, “sopranome” della catena del Carega, per nulla esagerato, con i piccoli e suggestivi “campanili” delle Guglie del Fumante, l'imponente Cima Mosca, Cima Carega, Cima Posta ecc.... molte volte, dal vicentino, sale la “solita nebbia”, che alle volte dona alla zona, quel velo di mistero che affascina anche l'alpinista e l'escursionista. Durante il percorso di andata, notiamo i sentieri che si diramano dal principale, e che prenderemo al ritorno. Dopo circa un'ora e mezza di camminata, arriviamo al Passo di Campogrosso e, quindi, nei pressi dell'Albergo omonimo. Con la bella stagione si può decidere di proseguire, aggirando tutta la catena del Sengio Alto, fino ad arrivare nei dintorni dell'Ossario del Pasubio al Passo Pian delle Fugazze, ma il pericolo di frane o slavine, sul versante vicentino, ci fanno optare per l'Alpe di Campogrosso di Malga Boffetal. Con bella giornata si possono vedere la “buca” verso Recoaro Terme ed il vicentino, mentre, con la nebbia, vediamo a malapena la nostra ombra. Dal Passo di Campogrosso, quindi, torniamo per la strada dell'andata e, appena iniziamo a girare versante, dopo circa 15 minuti di marcia, troviamo, alla nostra destra, l'imbocco del sentiero 13 per Malga Bovetal/boffetal. Saliamo per codesto sentiero che, per breve salita carrozzabile, ci fa passare per i verdi pascoli del Boffetal, ora coperti di neve e seminascosti dalla nebbia. Dopo una breve curva che gira una valletta, il proseguimento naturale della Valle delle Trenche o delle Renghe (dipende dalle mappe consultate), si scende, leggermente, verso i due edifici e la stalla, della Malga Boffetal/Bovetal. Dopo breve pausa per visionare gli edifici, che sanno di antico, scendiamo per la traccia di sentiero che, dopo breve discesa prativa innevata, si inoltra in un fitto faggeto. In breve si arriva ad intersecare la strada delle Sette Fontane e, quindi, per la strada seguita all'andata, torniamo al bivio con la strada per Camposilvano ed al parcheggio dove abbiamo lasciato la macchina.

:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: MAPPA DEL PERCORSO ::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::


::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: GALLERIA FOTOGRAFICA ::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::



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