::::::::::::: ITINERARIO STORICO DI CAPORETTO (KOBARISKA POT):::::::::::

ACCESSO: Udine – Slovenia – Caporetto (Kobarid)

PERCORSO: Museo di Caporetto (Kobariski muzej) - Ossario Italiano sul Gradic - Tonocov Grad - Ponte sospeso (Brv cez Soco) - Cascate del Kozjak (Slap Kozjak) - Osservatorio militare (Pod Lojtri) - Linea difensiva italiana - Ponte di Napoleone (Napoleonov Most) - Museo di Caporetto (Kobariski muzej)

DISLIVELLO: mt 200 circa per 5 Km di lunghezza

TEMPO DI PERCORRENZA: dalle 3 alle 5 ore

DIFFICOLTA': T

CARATTERISTICHE: Tracciato immerso nella natura e nella storia, nella valle dell'Isonzo

CARTOGRAFIA:

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mt 235: Museo di Caporetto (Kobariski muzej)

Ossario Italiano sul Gradic

mt 410: Tonocov Grad

Ponte sospeso (Brv cez Soco)

Cascate del Kozjak (Slap Kozjak)

Osservatorio militare (Pod Lojtri)

Ponte di Napoleone (Napoleonov Most)

mt 235: Museo di Caporetto (Kobariski muzej)





::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: DESCRIZIONE DEL PERCORSO :::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

Arrivati a Caporetto (Kobarid), direttamente da Udine, andiamo a cercare un posto per passare la notte: si consiglia di pernottare al Jelkin Hram, situato a Dreznica, un piccolo paesino a pochi chilometri da Caporetto, sulla sinistra idrografica della valle dell'Isonzo (Soca) (http://www.jelkin-hram.com). Il Percorso Storico di Caporetto (Kobariska Zgodovinska Pot), non presenta difficoltà rilevanti, anche se è consigliabile fare attenzione nella discesa dal Tonokov Grad, vista la ripidità e l'arditezza delle scalinate. Il giro, come mostrato nella mappa, ha inizio al museo di Caporetto (Kobariski Muzej), aperto tutti i giorni, dove, posizionate su due piani, si possono vedere le testimonianze della Grande Guerra e del percorso che ci accingiamo a fare. Il museo fu inaugurato nel 1990 e ci testimonia quanto accade, sul fronte dell'Isonzo, durante la Prima Guerra Mondiale, con particolare attenzione sulla Dodicesima Offensiva dell'Isonzo, ai più, nota come battaglia di Caporetto, la più famosa ed imponente battaglia, nella storia dell'umanità, avvenuta in zone montuose, nonché la più grande e riuscita operazione di sfondamento durante la Grande Guerra. Il Museo di Caporetto, nel 1992, ha conseguito il più alto riconoscimento sloveno per i musei: il Premio Valvasor; nel 1993 anche il Premio del consiglio d'Europa, come miglior museo europeo del 1993. Dopo aver visitate l'interessantissimo museo, possiamo iniziare il Sentiero, scendendo in centro di Caporetto e prendendo l'inizio della via Crucis che ci porterà sul Gradic, al mausoleo. La stradina è asfaltata e, mentre le stazioni della Via Crucis ci accompagnano, in breve arriviamo all'Ossario Italiano, da dove possiamo ammirare il panorama su Caporetto e sulla bassa valle dell'Isonzo di Kobarid. Visitiamo il sacello e la chiesetta e, poi, possiamo continuare il tragitto che prosegue per la stradina sterrata, situata alla sinistra del parcheggio del mausoleo. Il sentiero boscoso porta, in lieve salita, al Tonokov grad, un colle molto ripido e roccioso che, nei secoli, venne scelto come posto di abitazione, ricovero o fortificazione e presidio militare, per la sua posizione strategica; si parla già dal periodo del mesolitico fino alle guerre più recenti. Diamo un'occhiata intorno e vediamo postazioni militari, trincee e, dove c'erano i resti di abitazioni, ora è in costruzione un piccolo edificio che dovrebbe rievocare le abitazioni dell'epoca. Ora possiamo scendere, prima per sentiero boschivo e poi per delle scalinate molto ardite e munite di cordino metallico per evitare brutte cadute; in circa 20 minuti siamo sulla strada sottostante, che condurrebbe a Bovec, e, dopo aver attraversato la strada, possiamo proseguire il sentiero che, scende verso la valle dell'Isonzo, più precisamente, sulle sue rive, per attraversare la forra dell'Isonzo, per mezzo del Ponte sospeso (Brv cez Soco), lungo 51,5 mt di lunghezza. Attraversato il ponte, continuiamo, seguendo le indicazioni per la cascata del torrente Kozjak (Slap Kozjak); il Kozjak è un affluente, di sinistra, dell'Isonzo che nasce sulla montagna Krncica, a 2142 mt di altezza, e, attraversando molte forre, durante il suo tragitto, prima di immettersi nell'Isonzo, forma 6 cascate, di cui la penultima è quella che visiteremo. La penultima cascata, detta Il Grande Kozjak (Veliki Kozjak), alta 15 mt, si trova in una specie di sala sotterranea, sul tipo carsico, che permette di vedere e sentire il fragore della sua caduta nelle verdi-azzurre acque del Kozjak. Sulla via del ritorno, dalle cascate del Kozjak, prendiamo un sentiero, alla nostra sinistra, che ci condurrà, salendo, alle opere di fortificazione della Grande Guerra (Pod Lojtri); troviamo una postazione di mitragliatrice, un osservatorio e, poco lontano, una caverna di ricovero, attrezzata, con le sembianze dell'entrata delle vecchie miniere. Scendiamo dal Pod Lojtri, continuando il sentiero, e, pian piano, sbuchiamo, su una strada sterrata che confluisce in un ampio campo verde, e da qui, ci troviamo sulla strada asfaltata per Dreznika. Proseguiamo per il Ponte di Napoleone (Napoleonov Most) ed arriviamo, con pazienza, al punto di partenza. Naturalmente, come si vede sulla mappa, nei punti salienti del percorso, vi sono dei parcheggi, che ci permettono di evitare molti tratti, che risultano essere noiosi, e di guadagnare del tempo prezioso per altre varianti.

:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: MAPPA DEL PERCORSO ::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

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::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: GALLERIA FOTOGRAFICA ::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::



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